giornata dei Settori di Torino A-B-C-D
08/11/2015
Piccolo gregge. Siamo gli ultimi cristiani?
Il mondo in cui
viviamo sta cambiando velocemente e travolge senza eccezioni strutture
economiche, modi di vita, visioni della realtà, abitudini, rapporti fra le
persone… Impostazioni di vita, fino a ieri considerate stabili e funzionali,
diventano improvvisamente inadatte di fronte alle sollecitazioni che
l’evoluzione sociale e culturale comporta.
Il nostro stesso
essere cristiani non si sottrae a questo vortice. Ieri condividevamo riti,
abitudini, parole: un sottofondo comune sul quale confrontarci con noi stessi e
con gli altri. Oggi pare venir meno questa piattaforma e scivolare via il
terreno comunitario che ci legava.
Cosa significa
dunque essere cristiani in un mondo in cui l’esperienza di fede si configura
come esperienza minoritaria? Siamo un “piccolo gregge”? L’idea di Dio, o meglio
quella che noi avevano, sta lentamente dissolvendosi? Viviamo in un mondo in
cui l’immaginario comune sta perdendo i riferimenti espliciti che di fatto
supportavano il cristianesimo?
Vorremmo provare a
riflettere su possibili altre modalità, altri linguaggi, altri comportamenti
che possano continuare a dare un senso alla nostra opzione cristiana. Su forme
comunicative che ci consentano di continuare a narrare la “buona novella” in termini
significativi e comprensibili per le persone che incontriamo sulla nostra
strada. Due esempi: come parlare ai nostri figli di Dio? Come raccontare alle
giovani coppie la gioia del sacramento?
Ci accompagneranno
in questo esercizio:
· Don Oreste Aime
È docente di Filosofia teoretica, Filosofia della religione e Filosofia
morale presso la Facoltà teologica e l’Istituto superiore di scienze religiose
di Torino. È stato Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose e
della Facoltà Teologica di Torino. È Direttore dell’Archivio teologico
torinese. Si occupa in particolare dei filoni fenomenologici ed ermeneutici
della filosofia del Novecento, con particolare attenzione al loro rapporto con
la religione e la fede cristiana.
· Marco Gallizioli
Insegna Antropologia delle Religioni all’Università di Urbino,
mantenendo al contempo il suo lavoro di insegnante di lettere nella scuola
superiore, che gli consente uno sguardo vivo e diretto su quella fascia sociale
che prefigura il mondo di domani.