newsletter n° 20

Dire l'END oggi
Cosa ne pensano gli equipiers

Siamo convinti che sarebbe buona prassi sottoporre periodicamente a revisione i nostri comportamenti, analizzando i principi che li determinano, per evitare che “l’abitudine” e l’assuefazione ci facciano inconsapevolmente compiere degli atti che magari andavano bene fino a ieri, ma che oggi non sarebbero più al passo con i tempi e con l’evoluzione del pensiero personale e collettivo.
Qualche mese fa abbiamo letto con attenzione le riflessioni che Fulvia e Nicola Sardi (TO 48) hanno messo per iscritto e che avevano per titolo “Dire l’END oggi” (il testo integrale è stato pubblicato sull’ultima Newsletter).
In sintesi si chiedevano se il passare del tempo, le evoluzioni tecnologiche, il mutato sentire e tutto ciò che caratterizza la nostra società contemporanea abbiano un impatto con il metodo END, con il linguaggio, con i mezzi di comunicazione, con la religiosità sottesa, con l’organizzazione funzionale del movimento: insomma anche loro si chiedono, e chiedono agli aderenti all’END, se non sia il caso di ripensare ad alcuni meccanismi o se il metodo END esprime ancora pienamente le potenzialità che gli sono proprie.
Abbiamo quindi pensato di promuovere una piccola indagine fra gli aderenti delle équipes della regione Nord Ovest A (NOA), per conoscere il loro pensiero  relativamente non tanto ai “principi fondativi” (che restano basilari ed essenziali), quanto a come questi valori vengono interiorizzati e vissuti e se si renda necessario ed opportuno un aggiornamento, un restyling.
Ipotesi di ricerca
La GRC (Gruppo Referente Cultura), d’accordo con l’equipe Regionale, ha quindi avviato una ricerca, al fine di verificare “sul campo” come la “base” del movimento si pone su questa questione, con la dichiarata consapevolezza che a tale indagine non può essere riconosciuta alcuna validità scientifica, ma solamente una prima fugace ricognizione che potrebbe portare ad approfondimenti successivi.
In occasione dell’incontro delle CRE (Coppie Responsabili di Equipe) dei quattro settori di Torino e del settore di Savigliano (Maggio) e di quello di Fossano (Ottobre),  abbiamo chiesto agli intervenuti di esprimersi su quattro ambiti, che riteniamo importanti e caratteristici delle END:

I risultati
I risultati di queste “interviste collettive” sono compendiati, in maniera sintetica e schematica, nelle schede che si possono consultare qui.


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