[Marche] Appunti dalla giornata di Settore

Il tema di questa giornata era: “Una carne sola”.


Don Matteo ci ha aiutati e guidati nell’approfondire questo tema, partendo dalla lettura del Libro della Genesi. (Gen. 2, 18-24)
È stata per noi una boccata di ossigeno, la sua chiave di lettura di questo capitolo. Ci ha dato davvero tanti spunti di riflessione ed è come se l’avesse calata dentro la quotidianità della relazione tra marito e moglie. Lo spunto che ci è rimasto più dentro, è partito dalla traduzione secondo la cultura ebraica dei versi: “Ossa dalle mie ossa” e “Carne dalla mia carne”. Ossa, cioè: tu sei mio parente, discendi dal mio stesso ceppo. Carne, cioè: la mia debolezza, la mia fragilità. “Ho bisogno di te, riconosco in te la mia fragilità. Da qui nasce la relazione”.
La relazione, la nostra relazione, non si basa su quanto io sono bravo, su quanto io sono brava, ma parte dalla nostra reciproca debolezza e fragilità, guardate ed accolta da un Altro, in nome di un Amore più grande, che non ha misure.
Abbiamo poi incontrato Gabriella e Franceso, che con molta semplicità si sono raccontati, condividendo la loro storia fin dalla sua origine, con foto che li raccontasse. Ci hanno testimoniato la serenità con la quale hanno sempre vissuto alcuni fatti anche dolorosi e difficili della loro vita, accompagnati dalla presenza dei loro amici di equipe. Ci hanno testimoniato l’importanza di guardare insieme sempre nella stessa direzione, che per loro è come volgere lo sguardo verso l’orizzonte, come ci hanno raccontato anche le numerose foto che ci hanno mostrato. Con il loro sorriso e la loro trasparenza, hanno fatto sembrare semplice una cosa davvero complessa, come quella di affidarsi sempre al Signore. Ecco, questi sono stati per noi Gabriella e Francesco.
Il momento centrale per noi è stato il dovere di sedersi, che non riusciamo a fare quasi mai. Sono venute fuori delle cose molto importanti e profonde, tra cui l’importanza di una comunicazione che sembra non essere sempre efficace.
Per noi, dalle giornate di settore emerge sempre la necessità di approfondire e di seguire di più il metodo END, in particolare l’aspetto della preghiera coniugale e del dovere di sedersi. Oltre a tutto ciò, in questa giornata, in particolare è emersa anche una gran gioia nel vedere tanti volti nuovi, coppie giovani ed entusiaste, che ci hanno testimoniato come nel cammino END stanno trovando un grande aiuto per la loro crescita nella fede e nella relazione di coppia.
Di questo dobbiamo rendere grazie al Signore che non smette mai di operare in mezzo a noi e di meravigliarci con questi segni della sua presenza.




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