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Con una eccezione rispetto alle abitudini consolidate (ovvero il ritrovarsi il venerdì sera), per la concomitanza con l’incontro annuale dei Consiglieri Spirituali programmato per il lunedì e martedì successivi, siamo convenuti - con un po’ più di calma - in Sassone nella mattinata di sabato 6 novembre. Dopo il pranzo, guidati da Irene e Francesco Palma,
abbiamo iniziato come al solito la nostra riunione con
la preghiera, basata sul Salmo 122 (Quale gioia quando
mi dissero “Andremo alla casa del Signore!”). Nelle preghiere spontanee le parole che più ricorrevano erano “gioia” e “pace per Gerusalemme”; insieme alla preghiera ci siamo anche scambiati le risonanze che ci sono derivate dalla lettura del primo capitolo del libro Cristiani nella società di Enzo Bianchi, il tema di studio che Equipe Italia ha scelto per quest’anno. |
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Le sessioni del 2005
Il sabato pomeriggio è stato praticamente
tutto dedicato alla impostazione
delle Sessioni del 2005.
Il prossimo anno concluderemo la trilogia
dedicata al tema “Comunicare il
Vangelo della coppia in un mondo
che cambia”. Abbiamo ricordato
insieme quali erano gli obiettivi e
quali sono stati i passi fino a qui
intrapresi. Per fare questo siamo
andati a rileggerci la Lettera 121 nella
quale veniva presentata la trilogia.
“L’intenzione è di riflettere sulle
situazioni nuove, spesso problematiche,
che la società d’oggi pone di
fronte alle coppie credenti e non credenti.
E’ difficile trovare una risposta,
probabilmente non ce l’ha nessuno:
neanche il credente ha, in quanto
tale, la bacchetta magica. Nella fede,
però, abbiamo un punto di riferimento.
Guardare a Gesù ci mette nell’atteggiamento
corretto e ci dà la speranza
per andare avanti con fiducia,
verso orizzonti tutti da scoprire. Per
fare questo ci lasceremo guidare dalla
riflessione sull’episodio di Zaccheo
(Lc 19, 1-10)”.
Nel 2003 (“Zaccheo cercava di vedere
quale fosse Gesù”) abbiamo cercato di
capire come vivere la santità nel concreto,
in un mondo che cambia: proprio
come Zaccheo siamo saliti sull’albero
per cercare di capire qualcosa
e almeno intravedere da quale parte
avanza Gesù.
Nel 2004 (“Oggi devo fermarmi a casa
tua”) abbiamo affrontato il tema della
ministerialità propria della coppia. Ci
siamo chiesti quale servizio sia chiamata a svolgere la coppia
cristiana nella Chiesa e
nel mondo, quali siano le
strade di una nuova testimonianza.
Nel 2005, insieme a
Zaccheo vogliamo scendere
nel tempo della storia
per farci accoglienti.
L’accoglienza genuina è
sempre accoglienza di
Dio ed è un atteggiamento
che dice: proiezione
verso l’esterno, apertura
verso… Vogliamo riflettere
insieme sulla missionarietà
propria della
coppia (e non generale
dell’individuo) che deve
trovare un modo e una
finalità originali di espressione. Le
“parole chiave” saranno conversione
(“In fretta scese e lo accolse pieno di
gioia”) e restituzione (“ecco, Signore, io
do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho
frodato qualcuno, restituisco quattro
volte tanto”).
Abbiamo dedicato il dopo cena del
sabato e anche parte della domenica
mattina alla messa in comune nostra
personale e del nostro servizio. Come
in ogni riunione di équipe, questo è il
momento in cui condividiamo non
solo gli avvenimenti, ma i sentimenti
che ci portiamo dentro, soprattutto le
nostre fatiche, i nostri passi in avanti
ma anche il nostro procedere lento e
faticoso.
Gli altri temi che abbiamo affrontato
nella giornata di domenica sono:
- la relazione interpersonale: per gli équipiers, come per tutti i cristiani, l’incontro con Dio passa
anche attraverso le persone.
Occorre pertanto che
in ogni situazione venga
posta attenzione e cura al
momento dell’incontro. È
opinione comune, suffragata
dai fatti, che laddove
gli équipiers si conoscono
poco, laddove le relazioni
interpersonali sono deboli,
è poi difficile stimolare
la vita del Movimento, ed
è difficile trovare coppie
che si prendano a carico i
vari servizi. È necessario
quindi favorire la relazione
interpersonale.
- la formazione: è un
aspetto importantissimo per tutte le
coppie, di qualsiasi età anagrafica e di
qualsiasi anzianità di Movimento. Le
giovani coppie sono certamente una
priorità. È necessario utilizzare tutti
gli strumenti già ora in possesso del
Movimento, ovvero la Lettera END, le
Sessioni e i Temi di Studio, che vanno
continuamente attualizzati. In questo
contesto abbiamo deciso che ogni
Sessione diventi un tema di studio,
incaricando a priori a tal scopo una o
due coppie.
- il pilotaggio: per la revisione dei
Libretti Verdi, abbiamo deciso di
coinvolgere le Regioni e i Settori, con
le loro équipes DIP (Diffusione,
Informazione, Pilotaggio) in una
riflessione che si materializza in un
questionario, attraverso il quale
Equipe Italia desidera individuare i
punti forti ma soprattutto i punti
deboli degli attuali Libretti Verdi e del percorso di pilotaggio.
Dopo questa fase, mettendo
anche insieme
quanto ci perverrà dalla
Equipe Satellite appositamente
incaricata dall’ERI,
Equipe Italia procederà
alla eventuale ridefinizione
di metodi e strumenti
per il pilotaggio.
Nel tardo pomeriggio
della domenica abbiamo
partecipato alla Messa
dei quattro Settori di
Roma, che in parallelo a
noi tenevano la loro
annuale giornata di
Settore. La sera della
domenica abbiamo poi
avuto un bellissimo incontro
con Padre François
Fleischmann, consigliere
spirituale dell’ERI e con Constanza e
Alberto Alvarado, coppia dell’ERI che
fa il servizio di collegamento della
Zona Eurafrica, alla quale la nostra
Super Regione appartiene. Constanza
e Alberto erano invitati alla Giornata
dei Settori romani; tutti e tre saranno
ospiti e relatori dell’incontro nazionale
con i Consiglieri spirituali. Erano
con noi anche Maria Carla e Carlo
Volpini. Ci siamo vicendevolmente
presentati, abbiamo presentato le
nostre Regioni; abbiamo poi fatto un po’ di “fiesta”, accompagnati
dalla chitarra di
Bruno Convertini.
Una frase di Constanza e
Alberto (che hanno tre
figli) ci è rimasta particolarmente
nel cuore. “È da
più di trent’anni - ci hanno
detto - che facciamo servizio
nel Movimento. Tra poco
meno di un anno finiremo il
nostro mandato nell’ERI,
ma abbiamo già un progetto.
Ci occuperemo delle coppie
in difficoltà”.
Il lunedì mattina è stato
dedicato alla messa a
punto degli ultimi dettagli
organizzativi per l’incontro
nazionale dei Consiglieri
spirituali.
La riunione di Equipe
Italia è terminata verso le 11.00, quando
cominciavano ad affacciarsi timidamente
alla porta della Casa di
Sassone le prime avvisaglie dei 90
Consiglieri Spirituali che hanno condiviso
con noi il lunedì pomeriggio 8
novembre e il martedì mattina 9
novembre. Nelle pagine seguenti un
breve resoconto di questa “due giorni”
con i nostri “compagni di viaggio” e
due brevi testimonianze, una di una
coppia e una di un Consigliere
Spirituale.
(dal verbale pubblicato sulla Lettera N. 131) |