Pagina aggiornata il 08 marzo 2010

EQUIPES      ITALIA
NOTRE-DAME

 

 GLI INCONTRI DI EQUIPE ITALIA

 Equipe Italia a Sassone (6-7-8 novembre 2004)

Con una eccezione rispetto alle abitudini consolidate (ovvero il ritrovarsi il venerdì sera), per la concomitanza con l’incontro annuale dei Consiglieri Spirituali programmato per il lunedì e martedì successivi, siamo convenuti - con un po’ più di calma - in Sassone nella mattinata di sabato 6 novembre.
Dopo il pranzo, guidati da Irene e Francesco Palma, abbiamo iniziato come al solito la nostra riunione con la preghiera, basata sul Salmo 122 (Quale gioia quando mi dissero “Andremo alla casa del Signore!”).
Nelle preghiere spontanee le parole che più ricorrevano erano “gioia” e “pace per Gerusalemme”; insieme alla preghiera ci siamo anche scambiati le risonanze che ci sono derivate dalla lettura del primo capitolo del libro Cristiani nella società di Enzo Bianchi, il tema di studio che Equipe Italia ha scelto per quest’anno.

L'Istituto "Il Carmelo" di Sassone

 


Le sessioni del 2005
Il sabato pomeriggio è stato praticamente tutto dedicato alla impostazione delle Sessioni del 2005. Il prossimo anno concluderemo la trilogia dedicata al tema “Comunicare il Vangelo della coppia in un mondo che cambia”. Abbiamo ricordato insieme quali erano gli obiettivi e quali sono stati i passi fino a qui intrapresi. Per fare questo siamo andati a rileggerci la Lettera 121 nella quale veniva presentata la trilogia. “L’intenzione è di riflettere sulle situazioni nuove, spesso problematiche, che la società d’oggi pone di fronte alle coppie credenti e non credenti. E’ difficile trovare una risposta, probabilmente non ce l’ha nessuno: neanche il credente ha, in quanto tale, la bacchetta magica. Nella fede, però, abbiamo un punto di riferimento. Guardare a Gesù ci mette nell’atteggiamento corretto e ci dà la speranza per andare avanti con fiducia, verso orizzonti tutti da scoprire. Per fare questo ci lasceremo guidare dalla riflessione sull’episodio di Zaccheo (Lc 19, 1-10)”.
Nel 2003 (“Zaccheo cercava di vedere quale fosse Gesù”) abbiamo cercato di capire come vivere la santità nel concreto, in un mondo che cambia: proprio come Zaccheo siamo saliti sull’albero per cercare di capire qualcosa e almeno intravedere da quale parte avanza Gesù.
Nel 2004 (“Oggi devo fermarmi a casa tua”) abbiamo affrontato il tema della ministerialità propria della coppia. Ci siamo chiesti quale servizio sia chiamata a svolgere la coppia cristiana nella Chiesa e nel mondo, quali siano le strade di una nuova testimonianza. Nel 2005, insieme a Zaccheo vogliamo scendere nel tempo della storia per farci accoglienti. L’accoglienza genuina è sempre accoglienza di Dio ed è un atteggiamento che dice: proiezione verso l’esterno, apertura verso… Vogliamo riflettere insieme sulla missionarietà propria della coppia (e non generale dell’individuo) che deve trovare un modo e una finalità originali di espressione. Le “parole chiave” saranno conversione (“In fretta scese e lo accolse pieno di gioia”) e restituzione (“ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto”).

Abbiamo dedicato il dopo cena del sabato e anche parte della domenica mattina alla messa in comune nostra personale e del nostro servizio. Come in ogni riunione di équipe, questo è il momento in cui condividiamo non solo gli avvenimenti, ma i sentimenti che ci portiamo dentro, soprattutto le nostre fatiche, i nostri passi in avanti ma anche il nostro procedere lento e faticoso. Gli altri temi che abbiamo affrontato nella giornata di domenica sono:
- la relazione interpersonale: per gli équipiers, come per tutti i cristiani, l’incontro con Dio passa anche attraverso le persone. Occorre pertanto che in ogni situazione venga posta attenzione e cura al momento dell’incontro. È opinione comune, suffragata dai fatti, che laddove gli équipiers si conoscono poco, laddove le relazioni interpersonali sono deboli, è poi difficile stimolare la vita del Movimento, ed è difficile trovare coppie che si prendano a carico i vari servizi. È necessario quindi favorire la relazione interpersonale.
- la formazione: è un aspetto importantissimo per tutte le coppie, di qualsiasi età anagrafica e di qualsiasi anzianità di Movimento. Le giovani coppie sono certamente una priorità. È necessario utilizzare tutti gli strumenti già ora in possesso del Movimento, ovvero la Lettera END, le Sessioni e i Temi di Studio, che vanno continuamente attualizzati. In questo contesto abbiamo deciso che ogni Sessione diventi un tema di studio, incaricando a priori a tal scopo una o due coppie.
- il pilotaggio: per la revisione dei Libretti Verdi, abbiamo deciso di coinvolgere le Regioni e i Settori, con le loro équipes DIP (Diffusione, Informazione, Pilotaggio) in una riflessione che si materializza in un questionario, attraverso il quale Equipe Italia desidera individuare i punti forti ma soprattutto i punti deboli degli attuali Libretti Verdi e del percorso di pilotaggio. Dopo questa fase, mettendo anche insieme quanto ci perverrà dalla Equipe Satellite appositamente incaricata dall’ERI, Equipe Italia procederà alla eventuale ridefinizione di metodi e strumenti per il pilotaggio. Nel tardo pomeriggio della domenica abbiamo partecipato alla Messa dei quattro Settori di Roma, che in parallelo a noi tenevano la loro annuale giornata di Settore. La sera della domenica abbiamo poi avuto un bellissimo incontro con Padre François Fleischmann, consigliere spirituale dell’ERI e con Constanza e Alberto Alvarado, coppia dell’ERI che fa il servizio di collegamento della Zona Eurafrica, alla quale la nostra Super Regione appartiene. Constanza e Alberto erano invitati alla Giornata dei Settori romani; tutti e tre saranno ospiti e relatori dell’incontro nazionale con i Consiglieri spirituali. Erano con noi anche Maria Carla e Carlo Volpini. Ci siamo vicendevolmente presentati, abbiamo presentato le nostre Regioni; abbiamo poi fatto un po’ di “fiesta”, accompagnati dalla chitarra di Bruno Convertini.
Una frase di Constanza e Alberto (che hanno tre figli) ci è rimasta particolarmente nel cuore. “È da più di trent’anni - ci hanno detto - che facciamo servizio nel Movimento. Tra poco meno di un anno finiremo il nostro mandato nell’ERI, ma abbiamo già un progetto. Ci occuperemo delle coppie in difficoltà”.
Il lunedì mattina è stato dedicato alla messa a punto degli ultimi dettagli organizzativi per l’incontro nazionale dei Consiglieri spirituali. La riunione di Equipe Italia è terminata verso le 11.00, quando cominciavano ad affacciarsi timidamente alla porta della Casa di Sassone le prime avvisaglie dei 90 Consiglieri Spirituali che hanno condiviso con noi il lunedì pomeriggio 8 novembre e il martedì mattina 9 novembre. Nelle pagine seguenti un breve resoconto di questa “due giorni” con i nostri “compagni di viaggio” e due brevi testimonianze, una di una coppia e una di un Consigliere Spirituale.

(dal verbale pubblicato sulla Lettera N. 131)