|
E' il Settore Sicilia ad ospitare questa riunione di Equipe Italia. Le END in Sicilia nascono nel 1981 quando quasi simultaneamente, da due fonti diverse ed in due diverse località, arrivano nell’isola notizie sul Movimento. Alcuni équipiers di Valenza Po, in Piemonte, parlano delle END ad una loro sorella residente a Palermo, mentre un religioso, che in passato era stato consigliere spirituale di una équipe a Roma, ne parla invece con alcune giovani coppie a Santa Caterina Villermosa in provincia di Caltanissetta.
Nel 1990 nasce il Settore Sicilia attorno ai due poli di Palermo e di Caltanisetta. Negli anni ’90 la vita delle End siciliane è stata segnata da una presenza drammaticamente emblematica: don Giuseppe Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1993 per le sue coraggiose iniziative a favore della gente del quartiere, aveva predicato un ritiro agli équipiers siciliani e successivamente era stato consigliere spirituale dell’équipe Palermo 2, per circa due anni. |
 |
|
Aveva
poi dovuto abbandonare
perché troppo preso
dalla sua attività di parroco,
ma quando venne succesucciso
stava portando
avanti, proprio con
l’aiuto di alcuni équipiers,
il progetto impegnativo
di acquistare
una casa al Brancaccio
per farne un centro
sociale.
Negli ultimi anni la dinamica
di sviluppo delle équipes nell’isola
è stata notevole. Oggi sono presenti 20
équipes, 12 a Palermo e 8 a Caltanissetta.
Come abbiamo già comunicato nello scorso
numero della nostra Lettera, l’Equipe di
Settore ha proposto a Equipe Italia la suddivisione
del Settore Sicilia. Partirà così a
settembre il nuovo Settore di Caltanissetta.
Ma intanto sono in corso attività di diffusione
e informazione nelle altre città dell’isola.
Il venerdì sera ci accolgono nella loro casa
per la cena e la messa in comune i responsabili
del Settore Sicilia Carla e Lorenzo
Sanseverino.
Il sabato ci trasferiamo presso il Centro
Agape della Caritas palermitana che ci
ospita per tutto il tempo dei nostri lavori,
compreso il solito incontro con gli équipiers
del Settore, che è uno dei momenti
più significativi del nostro girovagare per
l’Italia. È il momento dell’incontro, è il
momento della relazione, è il momento in
cui i nomi e i numeri del Settore diventano
volti, con le loro gioie e spesso con i loro
problemi. E, come sempre, con le loro…
specialità culinarie.
Qui di seguito riportiamo gli argomenti all’ordine
del giorno di interesse più generale.
Solidarietà internazionale
Negli anni scorsi abbiamo riferito, in occasione
della pubblicazione dei bilanci
annuali, sulle cifre stanziate per la solidarietà internazionale.
Nell’ambito della
nostra Zona, la Super
Regione Italia ha
preso a carico la formazione
delle équipes
dell’Africa francofona
(in questi numeri della
nostra Lettera sono in corso
di pubblicazione notizie dettagliate
sui vari paesi e realtà che la compongono).
In particolare con il nostro supporto
è stata realizzata ai primi di febbraio di
quest’anno una Sessione di formazione nel
Camerun. Oltre al sostegno economico, nei
mesi scorsi c’è stato uno scambio di icone
tra il Settore di Milano e il Settore del
Camerun.
Con piacere riportiamo qui una e-mail
della coppia responsabile della Super
Regione Africa francofona: “Cari amici,
abbiamo pensato ed abbiamo pregato per
le équipes italiane donando, in segno di
preghiera e di unità, l’icona della Sacra
Famiglia alle équipes del Camerun che
domenica 11 febbraio hanno celebrato la
loro Sessione Regionale. L’icona pellegrina,
itinerante, andrà così a circolare nelle
6 diocesi del Camerun dove sono diffuse le
END ed ogni mese dovremmo ricevere
notizie”.
Sessione Nazionale per Consiglieri
Spirituali
Ricordiamo a tutti i Consiglieri Spirituali
che la Sessione Nazionale è programmata
dal pranzo di lunedì 12 novembre al
pranzo di martedì 13 novembre, a
Sassone di Ciampino. Come già detto nelle
Lettere precedenti, Equipe Italia invita,
riprendendo la positiva esperienza di
Lourdes, ogni équipe a inviare in missione
il suo Consigliere Spirituale alla Sessione.
Sull’onda della Sessione 2006 e del successivo lavoro, l’idea
guida è far fare
anche ai Consiglieri
spirituali un “ritorno
alle sorgenti” per
riscoprire la profezia
collettiva delle END. Il
progetto originario viene
così sviluppato: - un primo momento, che
sarà il “ritorno alle sorgenti”, verterà sulle
motivazioni della scelta delle END da parte
dei nostri compagni di viaggio; - un secondo momento ci aiuterà a
riflettere insieme sul rapporto tra le END e
la Chiesa relativamente alla pastorale familiare:
come la Chiesa intende la pastorale
familiare e come le END si pongono nei
confronti di questa.
Come in ogni Sessione END verrà dato
molto spazio alla relazione e allo scambio
di idee tra i partecipanti, con la costituzione
di équipes miste.
Comunicazione e cultura
Da tempo in Equipe Italia sentiamo la
necessità di ripensare al problema della
comunicazione e della cultura, in considerazione
del nuovo contesto che si è aperto
con la diffusione dei nuovi media (in particolare
internet), che impone anche di
ripensare la figura e il ruolo della “coppia
responsabile della cultura” (CRC). Da una
veloce verifica sulla presenza e sulle funzioni
della CRC nei Settori italiani, emerge
che è necessario aggiornare il documento
di Equipe Italia del 2001 sul ruolo e funzioni
della CRC. Per quanto concerne
la comunicazione,
emergono tre proposte
concrete sull’utilizzazione
del sito
internet:
inserire nel sito anche
i contenuti che non possono
trovare spazio nella
Lettera, per una comunicazione
più aggiornata;
costituire un archivio informatico con
tutto il materiale prodotto dal Movimento
in tutti i suoi livelli;
predisporre anche una “newsletter”, come
forma di comunicazione più diretta con la
base, che possa far conoscere gli eventi
principali che si verificano nei diversi Settori.
Sarà un lavoro molto impegnativo, e siamo
tutti consapevoli che ci vorrà del tempo
per andare a regime. È un progetto complesso
che passa attraverso una nuova articolazione
dell’Equipe di Redazione, con
competenze e funzioni diversificate rispetto
a quelle previste finora, e una eventuale
suddivisione della stessa in due gruppi -
coordinati e in stretta comunicazione tra
loro, anche se fisicamente distanti - uno
destinato alla gestione del sito, e l’altro alla
pubblicazione della Lettera, per poter
assolvere alle diverse funzioni richieste da
un tipo di comunicazione sempre più complessa.
Come sempre le ore passano in fretta e giunge
il momento di lasciarci, di correre all’aeroporto
per il ritorno alle nostre case, con un
arrivederci a Genova ai primi di giugno.
(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 143)
|