Pagina aggiornata il 08 marzo 2010

EQUIPES      ITALIA
NOTRE-DAME

 

 GLI INCONTRI DI EQUIPE ITALIA

 Equipe Italia incontra il Settore Sicilia
 (16-17-18 marzo 2007)

E' il Settore Sicilia ad ospitare questa riunione di Equipe Italia. Le END in Sicilia nascono nel 1981 quando quasi simultaneamente, da due fonti diverse ed in due diverse località, arrivano nell’isola notizie sul Movimento. Alcuni équipiers di Valenza Po, in Piemonte, parlano delle END ad una loro sorella residente a Palermo, mentre un religioso, che in passato era stato consigliere spirituale di una équipe a Roma, ne parla invece con alcune giovani coppie a Santa Caterina Villermosa in provincia di Caltanissetta.
Nel 1990 nasce il Settore Sicilia attorno ai due poli di Palermo e di Caltanisetta. Negli anni ’90 la vita delle End siciliane è stata segnata da una presenza drammaticamente emblematica: don Giuseppe Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, assassinato dalla mafia nel 1993 per le sue coraggiose iniziative a favore della gente del quartiere, aveva predicato un ritiro agli équipiers siciliani e successivamente era stato consigliere spirituale dell’équipe Palermo 2, per circa due anni.

Il Palazzo dei Normanni a Palermo

Aveva poi dovuto abbandonare perché troppo preso dalla sua attività di parroco, ma quando venne succesucciso stava portando avanti, proprio con l’aiuto di alcuni équipiers, il progetto impegnativo di acquistare una casa al Brancaccio per farne un centro sociale.
Negli ultimi anni la dinamica di sviluppo delle équipes nell’isola è stata notevole. Oggi sono presenti 20 équipes, 12 a Palermo e 8 a Caltanissetta. Come abbiamo già comunicato nello scorso numero della nostra Lettera, l’Equipe di Settore ha proposto a Equipe Italia la suddivisione del Settore Sicilia. Partirà così a settembre il nuovo Settore di Caltanissetta. Ma intanto sono in corso attività di diffusione e informazione nelle altre città dell’isola.
Il venerdì sera ci accolgono nella loro casa per la cena e la messa in comune i responsabili del Settore Sicilia Carla e Lorenzo Sanseverino.
Il sabato ci trasferiamo presso il Centro Agape della Caritas palermitana che ci ospita per tutto il tempo dei nostri lavori, compreso il solito incontro con gli équipiers del Settore, che è uno dei momenti più significativi del nostro girovagare per l’Italia. È il momento dell’incontro, è il momento della relazione, è il momento in cui i nomi e i numeri del Settore diventano volti, con le loro gioie e spesso con i loro problemi. E, come sempre, con le loro… specialità culinarie.

Qui di seguito riportiamo gli argomenti all’ordine del giorno di interesse più generale.
Solidarietà internazionale
Negli anni scorsi abbiamo riferito, in occasione della pubblicazione dei bilanci annuali, sulle cifre stanziate per la solidarietà internazionale. Nell’ambito della nostra Zona, la Super Regione Italia ha preso a carico la formazione delle équipes dell’Africa francofona (in questi numeri della nostra Lettera sono in corso di pubblicazione notizie dettagliate sui vari paesi e realtà che la compongono).
In particolare con il nostro supporto è stata realizzata ai primi di febbraio di quest’anno una Sessione di formazione nel Camerun. Oltre al sostegno economico, nei mesi scorsi c’è stato uno scambio di icone tra il Settore di Milano e il Settore del Camerun.
Con piacere riportiamo qui una e-mail della coppia responsabile della Super Regione Africa francofona: “Cari amici, abbiamo pensato ed abbiamo pregato per le équipes italiane donando, in segno di preghiera e di unità, l’icona della Sacra Famiglia alle équipes del Camerun che domenica 11 febbraio hanno celebrato la loro Sessione Regionale. L’icona pellegrina, itinerante, andrà così a circolare nelle 6 diocesi del Camerun dove sono diffuse le END ed ogni mese dovremmo ricevere notizie”.
Sessione Nazionale per Consiglieri Spirituali
Ricordiamo a tutti i Consiglieri Spirituali che la Sessione Nazionale è programmata dal pranzo di lunedì 12 novembre al pranzo di martedì 13 novembre, a Sassone di Ciampino. Come già detto nelle Lettere precedenti, Equipe Italia invita, riprendendo la positiva esperienza di Lourdes, ogni équipe a inviare in missione il suo Consigliere Spirituale alla Sessione. Sull’onda della Sessione 2006 e del successivo lavoro, l’idea guida è far fare anche ai Consiglieri spirituali un “ritorno alle sorgenti” per riscoprire la profezia collettiva delle END. Il progetto originario viene così sviluppato: - un primo momento, che sarà il “ritorno alle sorgenti”, verterà sulle motivazioni della scelta delle END da parte dei nostri compagni di viaggio; - un secondo momento ci aiuterà a riflettere insieme sul rapporto tra le END e la Chiesa relativamente alla pastorale familiare: come la Chiesa intende la pastorale familiare e come le END si pongono nei confronti di questa.
Come in ogni Sessione END verrà dato molto spazio alla relazione e allo scambio di idee tra i partecipanti, con la costituzione di équipes miste.
Comunicazione e cultura
Da tempo in Equipe Italia sentiamo la necessità di ripensare al problema della comunicazione e della cultura, in considerazione del nuovo contesto che si è aperto con la diffusione dei nuovi media (in particolare internet), che impone anche di ripensare la figura e il ruolo della “coppia responsabile della cultura” (CRC). Da una veloce verifica sulla presenza e sulle funzioni della CRC nei Settori italiani, emerge che è necessario aggiornare il documento di Equipe Italia del 2001 sul ruolo e funzioni della CRC. Per quanto concerne la comunicazione, emergono tre proposte concrete sull’utilizzazione del sito internet: inserire nel sito anche i contenuti che non possono trovare spazio nella Lettera, per una comunicazione più aggiornata; costituire un archivio informatico con tutto il materiale prodotto dal Movimento in tutti i suoi livelli; predisporre anche una “newsletter”, come forma di comunicazione più diretta con la base, che possa far conoscere gli eventi principali che si verificano nei diversi Settori.
Sarà un lavoro molto impegnativo, e siamo tutti consapevoli che ci vorrà del tempo per andare a regime. È un progetto complesso che passa attraverso una nuova articolazione dell’Equipe di Redazione, con competenze e funzioni diversificate rispetto a quelle previste finora, e una eventuale suddivisione della stessa in due gruppi - coordinati e in stretta comunicazione tra loro, anche se fisicamente distanti - uno destinato alla gestione del sito, e l’altro alla pubblicazione della Lettera, per poter assolvere alle diverse funzioni richieste da un tipo di comunicazione sempre più complessa.

Come sempre le ore passano in fretta e giunge il momento di lasciarci, di correre all’aeroporto per il ritorno alle nostre case, con un arrivederci a Genova ai primi di giugno.

(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 143)