Pagina aggiornata il 08 marzo 2010

EQUIPES      ITALIA
NOTRE-DAME

 

 GLI INCONTRI DI EQUIPE ITALIA

 Equipe Italia incontra il Settore di Padova
 (11-12-13 gennaio 2008)

In questa occasione Equipe Italia torna ad incontrarsi in un settore, quello di Padova, che fa parte della Regione Nord Est B i cui responsabili al loro ultimo anno di servizio sono i cari amici Mirco e Rita Pizzoli di Brescia. Essere ospitati dagli equipiers locali è sempre una esperienza  che riempie ulteriormente di senso i nostri incontri, e permette a chi svolge il servizio in Equipe Italia di vivere da vicino la realtà del Movimento nelle varie zone delle Regioni. Alle 16 del Venerdì eravamo già tutti a Padova e gli amici padovani ci hanno fatto visitare alcuni angoli bellissimi della loro città: il Palazzo del Bo, storica sede universitaria, con il suo “teatro anatomico”, la Cappella degli Scrovegni con i dipinti di Giotto, e la chiesa degli Eremitani; si è trattato di un “assaggio” veloce, ma li ringraziamo ancora di cuore.
Durante la  cena come sempre abbiamo messo in comune le nostre vicende di coppia dell’ultimo periodo in un clima di ascolto accogliente, mentre gli équipiers padovani ci riempivano di prelibatezze.

La basilica di Sant'Antonio

Più tardi ogni coppia è stata prelevata dalle rispettive coppie ospitanti, e la familiarità tipica dell’equipe ha permesso ancora una volta la condivisione di qualche significativo “pezzetto” delle proprie storie.
Alle 9 in punto del Sabato abbiamo iniziato con la preghiera e poi subito al lavoro, poiché come sempre gli argomenti sono molti e il tempo poco. Cominciamo dalle Sessioni Nazionali, e possiamo dire con gioia che il percorso della trilogia sta prendendo corpo e, in particolare, tutto ciò che riguarda le due Sessioni di quest’anno è ormai chiaro e quasi completamente progettato. L’argomento, lo ricordiamo, sarà l’ascolto della Parola da varie angolazioni, e l’icona che ci guiderà sarà l’incontro di Gesù con la Samaritana, e in particolare la frase “Dammi da bere...”.
Discutendo e ridiscutendo è arrivata l’ora di pranzo, e gli amici padovani ci coccolano ancora, tanto che dopo il pranzo per digerire dedichiamo una ventina di minuti ad una visita rapidissima “al Santo”, come chiamano qui S. Antonio.
Successivamente affrontiamo il tema della funzione della CRC, inquadrandolo in un possibile progetto, visto che è ormai chiaro che questo servizio può e deve riguardare aspetti molteplici sul piano della cultura e della comunicazione. I campi di osservazione sono dentro e fuori il Movimento e quindi vita delle équipes, dei Settori, Sessioni, Lettera END, Chiesa e società. E a proposito di nuove forme di comunicazione, decidiamo di affidare ufficialmente la responsabilità del Sito Nazionale a Marco e Patrizia Rena, con l’intento di farlo diventare,  con la lettera END, veicolo privilegiato di comunicazione con l’interno e l’esterno del Movimento. E poi altri argomenti fino all’incontro con il settore in una celebrazione molto bella dove possiamo ritrovarci materialmente “Equipe comunità di Chiesa”, insieme alle coppie del settore padovano. Poi dopo una breve presentazione di EI dei suoi componenti e delle rispettive Regioni, la convivialità e... la sorpresa! Un gruppo di danze internazionali di Padova veramente in gamba, che dopo essersi esibiti, ci hanno coinvolti tutti in una danza estremamente digestiva che ci ha permesso di muoverci un po’. La mattina successiva ci siamo trasferiti a casa di Maurizio e Marika Zanon l’attuale Coppia Responsabile di Settore di Padova, che vogliamo ancora ringraziare per l’impegno e la disponibilità. Tra i vari argomenti trattati la situazione delle regioni, tema al quale ci ripromettiamo di dare ancora più attenzione in futuro, la Lettera END, il rapporto con la CEI e con la Chiesa in generale, e molti altri.
Ormai siamo alla fine, e presto cominciano le partenze nelle varie direzioni, e questa sera ogni coppia farà ritorno a casa dopo aver ascoltato tanto, con tanti sguardi ancora negli occhi, e sempre alla ricerca di una comunicazione rinnovata, sempre più simile a quella di Gesù.

(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 147)