Pagina aggiornata il 08 marzo 2010

EQUIPES      ITALIA
NOTRE-DAME

 

 GLI INCONTRI DI EQUIPE ITALIA

 Equipe Italia incontra il Settore di Firenze
 (21-22-23 novembre 2008)

Come abbiamo già detto in molte occasioni, per essere feconda, Equipe Italia deve in primo luogo essere una equipe come le altre, non un mero gruppo di organizzatori, ma una comunità in ricerca del bene comune.
Con questo spirito ci siamo riuniti a Firenze, ospiti di un settore piccolo, ma con una capacità di accogliere “l’ospite” veramente particolare. Siamo arrivati, come al solito, il Venerdì pomeriggio, e gli amici fiorentini ci hanno accolti e accompagnati in un breve ma bellissimo giro turistico in una Firenze piovigginosa e romantica.
Poi ci siamo riuniti, per la preghiera dei Vespri, nell’atmosfera accogliente del monastero Benedettino di clausura di S. Marta, sulle colline a nord est di Firenze, dove successivamente abbiamo cenato e condiviso nella consueta “ messa in comune” che caratterizza l’inizio dei nostri incontri.
Lo diciamo senza timore di ripeterci: condividere le proprie storie è fondamentale per essere comunità di credenti, e quanto più intensa è la condivisione, più fondata è la speranza di riuscire ad essere testimoni credibili del Vangelo che professiamo.

Firenze - Piazza della Signoria

Si fa tardi, e le coppie che fraternamente ci ospiteranno ci raggiungono per portarci alle rispettive destinazioni; si rinnova così la magia dell’ospitalità speciale dell’’Equipe Notre Dame, che consente spesso a persone che non si sono mai conosciute di entrare in un rapporto di amicizia profondo. Il Sabato mattina alle nove siamo già al Monastero, e dopo l’immancabile momento di preghiera, cominciamo.
Ovviamente le sessioni nazionali, i contenuti, i relatori, e la struttura, sono in primo piano, nella nostra discussione. E’ vero che per vari motivi queste occasioni non raggiungono direttamente tutti gli Equipiers d’Italia, ma è altrettanto vero che chi partecipa riporta nella propria dimensione locale ciò che ha vissuto, e questo è fondamentale,
Dopo la pausa per il pranzo riprendiamo di buona lena, e trattiamo ancora diversi argomenti, in particolare la presentazione che stiamo preparando per Gennaio 2009, quando in occasione dell’incontro internazionale delle coppie responsabili regionali del mondo, dovremo presentare la Super Regione Italia. Questa presentazione generale della storia del Movimento Italiano, è particolarmente significativa, visto che nel 2009 le Equipe Notre Dame Italiane compiranno 50 anni. In tutta la Super Regione ci saranno iniziative a vari livelli, e con varie modalità; ma ciò che ci preme non è tanto “celebrare” enfaticamente, quanto riconoscere nel cammino compiuto in cinquant’anni,e riaffermare la forza del carisma e la lungimiranza della profezia END: due elementi dei quali vogliamo essere ancora testimoni in futuro. Poco prima delle diciannove gli amici del Settore Firenze, ci raggiungono per celebrare la Messa nella Chiesa del Monastero, e come ogni volta è proprio nell’Eucaristia che tutte le parole, le idee, gli sforzi che facciamo per essere “comunità di Chiesa”, si riempiono di senso, forza e speranza. Dopo la celebrazione che ci rinnova nello spirito, gli amici Fiorentini ci offrono una cena davvero gustosa a base di cucina tipica e abbiamo l’occasione di conoscerci reciprocamente in un bellissimo clima di fraternità. Poi tutti a riposare nelle case degli equipiers, e....a domani!
Puntualissimi alle nove della Domenica mattina siamo nuovamente sulle colline, al Monastero, in una mattina fredda e tersa che annuncia che l’inverno, almeno qui, è decisamente arrivato. Cominciamo con un giro di riflessioni sul tema di studio che abbiamo scelto: la lettera di mons. Tettamanzi “il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito”, testo che si rivolge a chi vive l’esperienza della separazione e della frattura del matrimonio. Abbiamo pensato che fosse giusto meditare su un tema molto sentito e molto attuale, su cui spesso ci viene chiesto di esprimerci come Cristiani e come movimento di coppie sposate, perchè per “formarsi” delle opinioni bisogna conoscere e comprendere. Subito dopo ci siamo dedicati a vari altri argomenti, e principalmente ad alcune problematiche che riguardano la vita delle Regioni, e situazioni di forza o di fragilità di alcuni settori.
Il tempo corre veloce, e concludiamo a mezzogiorno, perchè alcuni di noi hanno da fare un lungo viaggio in treno per tornare a casa. Ci salutiamo con abbracci e baci, e siamo contenti di essere insieme in questa esperienza, e ci diamo appuntamento alla “prossima”, che sarà davvero particolare: ci rivediamo al raduno delle Coppie Responsabili di tutto il mondo, a Roma a Gennaio 2009!
E a proposito di abbracci e baci, vogliamo ancora ringraziare gli amici del Settore di Firenze per il calore, e in particolare la coppia responsabile, Nicoletta e Andrea, per l’impegno e l’affetto che ci hanno donato.

(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 151)