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Siamo nella città calabrese incastonata
fra le montagne coperte di un verde
foltissimo: sul lato dello Ionio l’altopiano
della Sila, con i suoi laghi e le foreste
di pini, e sul lato del Tirreno la catena
costiera dove boschi di castagni ricoprono
le pareti che scendono su tratti di
litoranea veramente bellissimi.
Siamo ospiti del settore di Cosenza
- Regione Sud Ovest - che conta oggi sette Equipes, e i responsabili attuali Chiara
e Tommaso Cariati ci accolgono - è quasi superfluo dirlo - con attenzione e calore
e poco dopo siamo raggiunti anche da Irene e Francesco Palma, una vecchia
conoscenza di EI in quanto ex Responsabili della Regione Sud Ovest. |
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Gli arrivi sono distribuiti lungo il pomeriggio di Venerdì 5, quindi tra un
giro veloce nel centro storico e una chiacchierata arriva il momento serale in
cui ci siamo tutti, compresi il consigliere spirituale e la coppia responsabile
della segreteria.
Ceniamo e facciamo la messa in comune in una sala del seminario arcivescovile
cosentino, luogo dove si svolgerà il nostro incontro; poi alle 22 ogni coppia
va come sempre dai propri ospiti per un po’ di riposo notturno.
La mattina del Sabato iniziamo pregando e subito dopo con il primo punto
all’ordine del giorno: i nuovi sussidi per il pilotaggi, questione la cui soluzione
ha richiesto molto tempo e la cui complessità ha coinvolto più “formazioni” di
EI. Per questo la prima cosa che facciamo è ripercorrere le fasi che hanno condotto
alla revisione del vecchio strumento (noto come “Libretti Verdi”).
Possiamo dire che ormai siamo in dirittura d’arrivo e la nuova serie degli
opuscoli - intitolati come i precedenti “Riuniti nel nome di Cristo” - sarà ufficializzata
nel più breve tempo possibile.
Lo spirito di quest’operazione non è quello di cancellare il precedente sussidio,
le cui finalità sono sostanzialmente le stesse, quanto piuttosto quello di
seguire l’evoluzione del Movimento - nell’ambito delicatissimo del Pilotaggioattraverso
metodologie e linguaggi più attuali. Il nuovo strumento terrà conto
delle linee guida dell’ERI sul pilotaggio, comuni a tutte le Super-Regioni del
mondo (le così dette Fiches dell’ERI) e del lavoro svolto da un’ équipe di servizio
su un nuovo strumento (la proposta sperimentale di Carta Bussola e
Sestante) capace di migliorare e rendere più attuali i vecchi “libretti verdi”.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a questo obiettivo e
hanno avuto la forza e la pazienza di impegnarsi per migliorare uno degli
aspetti più importanti della vita del Movimento.
Nel breve tempo che ci separa dal pranzo affrontiamo poi una serie di
argomenti più tecnici e alle tredici i nostri amici calabresi ci portano un pranzo
completamente vegetariano - ottimo visto il caldo di Cosenza - a base di
cous-cous e verdure varie, patate silane, fagioli di Mormanno, verdure selvatiche
e frutta.
Malgrado la leggerezza del pranzo non è facile ricominciare, specie se
l’argomento è la prossima Sessione per le coppie responsabili di Settore, a
Settembre. Il tema che abbiamo scelto di proporre non è nuovo all’Equipe
Notre Dame: il discernimento.
Questa volta vorremmo partire da una riflessione teologica e arrivare ad
un esercizio pratico di un modo di affrontare temi tipici dell’END, con uno
stile in cui il discernimento comunitario conduce al “nuovo sguardo”, alle
“nuove relazioni” che cerchiamo di instaurare grazie alla collegialità e ad una
maggiore partecipazione nel valutare e nel decidere.
Non è facile essere “comunità di Chiesa al servizio dei fratelli” (Lourdes
2006) e c’è bisogno -mai come ora- di insistere su questo tema ed approfondirlo,
per imparare gradualmente a utilizzare il discernimento comunitario e
per far sì che diventi stile e metodo consueto nella nostra quotidianità di cristiani,
per leggere nella storia i segni della presenza di Dio.
La messa a punto della sessione CRS ci prende tutto il tempo e ormai sono
le 18.30 e partecipiamo alla S. Messa celebrata da Padre Pino Stancari alla
quale segue un piacevole momento di conoscenza e condivisione con gli
équipiers calabresi e, poi, il meritato riposo.
Domenica mattina, dopo un momento di preghiera, ci soffermiamo per
qualche minuto su alcuni dati che riguardano la diffusione, l’informazione e
il pilotaggio.
In quest’ambito della vita del Movimento si sceglie sempre giustamente
di preferire la qualità alla quantità, ma osserviamo che forse qualche stimolo
e una maggiore attenzione potrebbero accrescere la capacità di “annuncio”
dell’esperienza che viviamo. Ritrovare una maggiore passione nella diffusione
ci sembra un obiettivo da perseguire nel prossimo futuro.
Una delle strade possibili -per esempio- è la partecipazione a momenti di
confronto fra vari movimenti, come l’iniziativa “Insieme per l’Europa” che
si terrà presso la Casa dei Focolarini di Loppiano il 19-20 settembre 2009.
Infatti, l’Equipe Notre Dame Italia sarà presente con una decina di coppie da
tutte le regioni.
Con il tempo che ci corre dietro rivediamo l’organizzazione della ormai vicinissima
sessione estiva, a Nocera Umbra, momento che si annuncia molto partecipato,
anche da molte coppie alla loro “prima volta” con i loro bambini.
Abbiamo giusto il tempo per qualche argomento organizzativo ed è già
mezzodì; l’ora di pranzo vede molti partire per il ritorno a casa: dopo un ultimo
Magnificat con chi ci ha accolto in terra di Calabria, ci abbracciamo e
ripartiamo. Ancora un grazie di cuore da EI agli amici Cosentini.
(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 154) |