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Ci ritroviamo a Chieri in un pomeriggio soleggiato e tiepido, nonostante la stagione. Gli équipiers chieresi ci fanno una sorpresa: ci fanno visitare le vestigia medioevali della bellissima cittadina. Ci riuniamo poi al convento di San Domenico, sede del nostro incontro, nel quale recitiamo i vespri con i frati; dopo una “frugale” cena mettiamo in comune le ansie, i timori e le gioie della nostra vita di coppia e del servizio. La sera del sabato partecipiamo all’eucaristia nel Convento; per la cena ci raggiunge un foltissimo gruppo di équipiers chieresi e torinesi.
Dopo cena, concerto rock... con un quartetto “capitanato” da un consigliere spirituale di una nuovissima équipe di Torino. Qui di seguito riportiamo gli argomenti all’ordine del giorno di interesse più generale. 4° Convegno Ecclesiale Nazionale – Verona, 16-20 ottobre 2006 Carla e Roberto Vio, Irene e Francesco Palma hanno partecipato al Convegno (la cui ampia documentazione è presente sul sito www.convegnoverona.it) e ci raccontano le loro impressioni di delegati in mezzo a più di 2000 partecipanti.
Non è facile condensare le emozioni, anche perché
nell’unico convegno di Verona si poteva partecipare, in
realtà, a diversi convegni, tutti ugualmente importanti,
tutti ugualmente da raccogliere, recepire e
interpretare. C’è stato il convegno delle relazioni
fondamentali nell’assemblea plenaria. |
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C’è stato il convegno del Papa che ha
invitato a concentrarsi attorno alla
speranza, il Risorto, come realtà in cui
dimorare costantemente. C’è stato soprattutto il convegno dei
convegnisti che sono stati protagonisti
in modo particolare nei gruppi di
lavoro, nei quali hanno apportato i
propri contributi. Numerose sono
state anche le occasioni di incontro sia
durante gli spostamenti sia durante i
pasti; sotto la veste di rappresentanti
delle diocesi di provenienza erano
presenti almeno venti équipiers e questo
ci ha riempito di gioia.
Se dovessimo usare una terminologia
“équipiese” si potrebbe definire il
convegno col termine Sessione, in cui
alle relazioni si sono alternate le équipes
di formazione, nelle quali si sono
allacciate relazioni fraterne anche
durante i pasti, in cui si è avuto modo
di incontrare persone e personaggi già
conosciuti o fino ad allora sconosciuti,
ma con i quali si è instaurata una
relazione in cui si è accolto e ci si è
sentiti accolti.
Sessioni nazionali 2007
Come concordato a Sassone, nelle
settimane scorse ci siamo scambiati email
con proposte di temi delle prossime
Sessioni, eventualmente articolate
in una trilogia come nelle passate
edizioni.
Carla e Roberto, nel fare sintesi delle
proposte, hanno prospettato una trilogia
che parta, nel primo anno, dalla
conoscenza di Cristo, la pietra angolare
su cui fondiamo il nostro essere cristiani
ed équipiers.
La proposta prende spunto da un editoriale
di padre Caffarel nella Lettera
END del 1948, naturalmente in francese,
dal titolo Che cosa venite a fare
nelle Equipes? Padre Caffarel diceva in
quel lontano scritto: Dobbiamo nelle
END puntare all’essenziale. Gli scambi di vedute, le solide amicizie, l’aiuto
materiale e morale, tutto questo non è il
fine primario. L’essenziale è cercare
Cristo. E aggiungeva: Purtroppo le
parole sono logore: credo che l’espressione
“cercare Cristo” produca in voi solo una
debole eco.
Proponiamo quindi una linea di continuità
con lo scorso anno, continuando
un pellegrinaggio alla sorgente della
nostra fede, alla sequela di Cristo. Noi
coppie alla ricerca di Cristo abbiamo
scelto di formarci nelle Equipes Notre
Dame. L’équipe non è solo il luogo in
cui si sta bene insieme, ma è il luogo
in cui cresciamo nella consapevolezza
della nostra identità di cristiani.
Nell’équipe facciamo un cammino di
santità che è vivere in coppia la sequela
del Cristo, essere Chiesa nutrendosi
dell’Eucaristia.
Nei due anni successivi della trilogia,
come idea di base da perfezionare, svilupperemo
i temi proposti dalla
Lettera da Lourdes: Equipe, comunità
di Chiesa, Equipe al servizio, Equipe
accogliente per le coppie di oggi.
Allegato a questa lettera si trova il pieghevole
della Sessione primaverile
2007.
Sessioni Regionali
Nella fine settimana del 25-26 novembre
ha avuto luogo a Santa Maria di
Leuca, là dove Ionio e Adriatico si
confondono, in due splendide giornate
di sole, la Sessione della Regione
Sud Est, con titolo “Il potere del servizio”.
Gli organizzatori hanno dovuto fare
letteralmente i salti mortali per trovare
posto a tutti, in quanto il numero di
iscritti ha veramente colto di sorpresa
tutti. Sono state due magnifiche giornate di riflessione, di gioia, di amicizia.
Erano presenti 147 coppie, 3 singoli,
7 consiglieri spirituali e 90 (!) tra
ragazzi e bambini. Equipe Italia ritiene
che si debba insistere sulla progettazione
di Sessioni regionali o interregionali,
per allargare la base di partecipazione. Per il 2007 sono in programma:
- Regione Nord Ovest B: sessione
nuove équipes, 3 e 4 marzo a Bocca di
Magra (La Spezia)
- Regione Sud Ovest: sessione per
coppie di collegamento, 14 e 15 aprile
a Sassone di Ciampino
- Sessione Nord Ovest A: sessione
nuove équipes nell’ottobre 2007
- Sessione Nord Est A e Nord Est B
insieme: sessione nuove équipes nell’ottobre
2007
- Regione Centro: dal 23 al 25
novembre (il tema è ancora in fase di
discernimento da parte della Equipe
Regionale).
Sessione Nazionale per Consiglieri
Spirituali
Equipe Italia ha deciso di ripetere la
bella esperienza dell’ormai lontano
novembre 2004, programmando una
Sessione nazionale per Consiglieri
Spirituali per lunedì 12 e martedì 13
novembre 2007 a Sassone di
Ciampino.
Chiediamo fin da ora a tutte le coppie
responsabili di équipe di far segnare
sull’agenda dei loro Consiglieri queste
date, in quanto, pur consapevoli che
non è facile distogliere i sacerdoti dai
loro gravosi impegni quotidiani, siamo convinti, anche per le due esperienze
passate, che un evento del genere
sia un dono e una opportunità per
loro e per noi. Ogni équipe cominci a
pensare a come “mandare in missione”
il proprio “compagno di viaggio”.
Sito internet nazionale
Prendiamo atto che il sito è un po’
troppo “statico” e che, così com’è,
non è efficace quale strumento di
comunicazione. Del resto non
potrebbe essere diversamente se continua
ad essere gestito nei ritagli di
tempo di qualche coppia di Equipe
Italia.
Aldo e Antonella ci propongono una
riflessione in merito, che abbraccia
non solo il sito internet ma tutto il
problema della “cultura”, ovvero
della comunicazione, della documentazione
e della “memoria storica” del
Movimento in Italia: la riteniamo
interessante e ci ritorneremo nei prossimi
incontri.
Arriva velocemente l’ora di pranzo; ci
accolgono, in una coloratissima tavernetta,
i volti sorridenti degli équipiers
chieresi e i profumi dei piatti da loro
preparati. Pranziamo insieme in un
clima di gioiosa fraternità. Anche se
siamo un po’ stanchi, ci dispiace sempre
lasciarci. Ma dobbiamo tornare
ognuno nella propria terra di missione
e di servizio.
Il nostro è un arrivederci a Siena, a fine
gennaio! (ma intanto le e-mail correranno
sui misteriosi fili di internet!).
(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 141)
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