Pagina aggiornata il 08 marzo 2010

EQUIPES      ITALIA
NOTRE-DAME

 

 GLI INCONTRI DI EQUIPE ITALIA

 Equipe Italia incontra il pre-Settore Emilia
 (13-14-15 gennaio 2006)

Arriviamo, come al solito, con tanta voglia di incontrarci, di raccontarci le nostre storie, di condividere gli impegni del nostro servizio ma, soprattutto, la bellezza dell’amicizia che ogni volta si rinnova. Tante domande, un po’ di confusione, un caffè... ed ecco che si crea il solito clima, quello per cui ognuno di noi accetta volentieri di lasciare la propria casa per ritrovarsi, ciascuno con le proprie fatiche, ma sereni, consapevoli che ci stiamo portando gli uni sulle spalle degli altri. Siamo ospiti questa volta del pre-Settore Emilia; “pre” perché è ancora relativamente giovane (anche se la Bologna1, allora facente parte del Settore di Firenze, è nata nel 1987) e dimensionalmente piccolo, in quanto conta tre équipes (più una in pilotaggio) a Bologna e tre équipes a Modena. Ma, nonostante questo, gli amici di Bologna e Modena, ottimamente coordinati dalla coppia Responsabile Alessandra e Massimo, si fanno in quattro per accoglierci, deliziarci con i sapori della cucina emiliana e ospitarci nelle loro case.
Nonostante la bassa temperatura (esterna ma anche… interna), riusciamo a scaldarci il cuore l’un l’altro con la messa in comune prima e con la preghiera del sabato mattina poi, momento fondamentale nel quale creiamo il clima che ci permette di lavorare. Ci mettiamo con umiltà alla presenza del Signore e ci raccontiamo, pregando, il valore che assume per noi questo trovarsi insieme. Si fa comunità, lo scambio ci aiuta a conoscerci col cuore e ciò prepara il terreno al dialogo successivo perché sia carico di frutti, pacato e serio, e impedisce che la riunione assuma un carattere meramente organizzativo.

Torre degli Asinelli a Bologna

Durante l’incontro abbiamo dedicato ampio spazio all’esame della situazione delle Regioni e dei loro Settori. Come in ogni realtà complessa e diversificata, si alternano e coesistono luci e ombre, gioie e dolori, e non mancano le difficoltà. Siamo anche consapevoli che spesso negli scambi sulla vita dei nostri Settori e Regioni ci ritroviamo a sottolineare più quel che non va rispetto alle tante ricchezze di impegno, di generosità e di servizio. Si tratta di riconoscere e ringraziare il Signore per questa grande ricchezza che già ci indica alcune strade, ma dobbiamo puntare molto sul poter “rialzare” chi rimane “seduto” (usando la terminologia di Zaccheo).
Forse (anzi, sicuramente) rischiamo di ripeterci, ma in estrema sintesi il problema più diffuso che emerge è la difficoltà nella rotazione dei servizi: a settembre terminano il loro servizio due coppie responsabili di Regione e, come ogni anno, circa 15 coppie responsabili di Settore. Alcune coppie già interpellate hanno risposto negativamente: le ragioni addotte sono le più svariate, e tutte umanamente comprensibili.
Ma “chi esercita un ufficio, lo compia con l’energia ricevuta da Dio” (1 Pt 4,11): nel servizio in seno al Movimento non siamo soli perché il Signore ci aiuta, e lo fa anche attraverso altre coppie e un consigliere spirituale, quando si crea un clima di corresponsabilità, di condivisione e di complementarità. Favorire questo clima significa sentirsi in comunione e riuscire a lavorare in collegialità. Chi lo ha sperimentato può certamente testimoniare, parafrasando Matteo 11,30, che il carico dei servizi è “più leggero”, e quindi più agevole la loro accettazione.
Vediamo ora come sempre le notizie e le decisioni di carattere più generale.

Raduno internazionale di Lourdes 2006
Quando questa Lettera arriverà nelle vostre case verso la metà di aprile, mancheranno poco più di cinque mesi alla partenza per Lourdes. Per quella data saranno chiariti agli interessati molti degli aspetti pratici concernenti il viaggio.
In queste righe vorremmo ricordare a tutti il tema della solidarietà, che si esplica secondo due direttrici già indicate in passato, ma che riteniamo utile ricordare:
- solidarietà all’interno della propria équipe: perché il “vento di Lourdes” soffi su tutto il Movimento, è importante che ogni équipe “invii in missione” una coppia o un consigliere spirituale, contribuendo anche a sostenere le spese necessarie.
- solidarietà con tutto il Movimento: poiché siamo tutti consapevoli dell’enorme divario che sussiste a livello economico tra i vari Paesi e, come per gli scorsi Raduni, i Paesi più ricchi sono chiamati a favorire la partecipazione dei nostri fratelli équipiers che vivono in condizioni di maggior ristrettezza. Per evidenti ragioni organizzative dobbiamo chiudere la raccolta entro la fine di aprile 2006; le somme devono essere fatte pervenire alla Segreteria nazionale tramite i Responsabili di Settore e i Responsabili Regionali.

Sessione nazionale estiva: Bagni di Nocera Umbra, 16-20 agosto 2006
Allegata a questa Lettera si trova la scheda di presentazione della Sessione; non ripetiamo quindi qui il tema e la struttura. Diciamo solo che la nostra Sessione nazionale è idealmente collegata al Raduno di Lourdes e il suo scopo è permettere anche alle coppie che saranno impossibilitate a partecipare a questo evento di sentirsi strettamente legate ad esso.
Il programma completo, con i nomi dei relatori e le indicazioni per le iscrizioni, verrà allegato alla prossima Lettera 138; tutti coloro che sono interessati segnino comunque già da ora le date sul calendario.

Sessioni regionali
In quasi tutte le Regioni l’Equipe Regionale ha sentito la necessità di organizzare sessioni tematiche di formazione destinate a chi svolge (o è in procinto di svolgere) determinati servizi, ma naturalmente aperte a tutti gli interessati.
Una ha già avuto luogo: la Regione Nord-Ovest-A ha chiamato a raccolta lo scorso 6 febbraio i Consiglieri Spirituali. La Sessione aveva per titolo “La nostra vita e presenza sacerdotale nelle END”, e la relazione introduttiva è stata tenuta da Mons. Guido Fiandino, Vescovo ausiliare di Torino e Consigliere Spirituale.
Nelle altre Regioni le necessità stanno tutte convergendo sul tema della DIP (Diffusione, Informazione e Pilotaggio), servizio molto delicato e importante perché è l’unico servizio del Movimento rivolto verso l’esterno, in particolare verso tutte le coppie cristiane. Questa sua peculiarità deve renderlo dunque oggetto di particolari e costanti attenzioni: esso infatti rappresenta la fecondità del Movimento nel mondo.
Per aumentare la possibilità di confronto e quindi di crescita, come abbiamo detto in queste stesse pagine della scorsa Lettera, queste Sessioni, pur organizzate da una specifica Regione, avranno carattere “interregionale”, e ad esse saranno invitati équipiers delle Regioni limitrofe.
Calendari e località saranno comunicati in tempo utile agli interessati.

Incontro dei Movimenti con il Papa – Piazza San Pietro, sabato 3 giugno
La vigilia di Pentecoste, sabato 3 giugno alle ore 18.00, Sua Santità Benedetto XVI incontra in Piazza San Pietro i Movimenti.
Nella grande piazza un riquadro di 200 posti è riservato, su indicazione di Equipe Italia, alle END. Noi di Equipe Italia saremo là: siamo certi che tanti équipiers romani parteciperanno all’avvenimento, ma tramite i Responsabili Regionali e quelli di Settore, l’informazione sta giungendo a tutti. Chi lo desidera segnali il proprio interesse ai propri Responsabili di Settore.
Ciascuno deve però organizzare il viaggio e l’ospitalità per conto proprio, anche accordandosi con altri équipiers del Settore o della Regione. Equipe Italia non ha la possibilità di organizzare trasporti e alloggio.

(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 137)