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Eccoci giunti all’ultima riunione dell’anno! Questa volta siamo ospiti del Settore di Alessandria: Luisa e Gianni Cazzulo, la coppia responsabile di Settore, con il supporto di tante altre coppie di équipiers, si sono veramente “fatti in quattro” (ma non solo, in dieci, in venti!) per rifocillarci (si fa per dire) e per ospitarci per le solite due notti. Grazie, di cuore, a tutti!
Come al solito l’ultima riunione è piuttosto densa di argomenti; bisogna chiudere un anno e mettere in cantiere un anno nuovo.
E siccome è stata densa, è stata anche un po’ faticosa; ma vogliamo mettere in comune con voi alcune righe di una e-mail scritta da Dora e Bruno, coppia di Equipe Italia, al loro rientro a casa in Puglia, reso ulteriormente faticoso da un forte ritardo aereo e dalla batteria dell’auto che non voleva più saperne di dare segnali di vita (in effetti nella fretta … avevano lasciato le luci accese): |
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“Tutte queste traversie non hanno
cancellato affatto il ricordo di voi e dell’incontro
che, sovrapponendosi a quelli
precedenti, costituisce ormai uno spessore
di sentimenti, vissuti, emozioni e preziosi
insegnamenti che ci auguriamo
capaci di sfidare il tempo e le
distanze quando non saremo
più “in servizio”. Sì, perché
questo è fondamentale: che
quando avremo dato ciò
che modestamente
cerchiamo di
offrire al Movimento, resti e possa
continuare la nostra fraternità
costruita sulla roccia
dell’impegno”.
Prima di entrare negli
argomenti più tecnico-organizzativi,
abbiamo
voluto riportare questa
breve frase perché, nella
messa in comune sulla
situazioni delle Regioni,
insieme a tante cose positive,
una cosa ci preoccupa.
È ancora molto limitata,
ma non vorremmo che
fosse un campanello di allarme per il
prossimo futuro: tre Settori sono
senza coppia responsabile dal settembre
2004 e in alcuni si sta affacciando
lo stesso problema per il prossimo
anno.
Le ragioni addotte sono le più svariate
e tutte umanamente comprensibili. Ma
“chi esercita un ufficio, lo compia con
l’energia ricevuta da Dio” (1 Pt 4,11):
nel servizio in seno al Movimento non
siamo soli, sia perché il Signore ci
aiuta, sia perché siamo aiutati da altre
coppie, da un consigliere spirituale, in
un clima di corresponsabilità, di collegialità
e di comunione.
Equipe Italia, consapevole che questa
situazione potrebbe derivare da difetti
nel pilotaggio (parliamo in modo
adeguato della vita del Movimento e
dei servizi?), concentrerà i propri sforzi
nel prossimo anno su questo argomento.
Ma intanto le coppie a cui è
stato chiesto un servizio, se leggono
queste pagine e le parole di Dora e
Bruno, provino in un dovere di sedersi
a ripensarci ancora una volta!
Chissà!
E ora, sperando di non annoiarvi, veniamo ad alcuni argomenti
tecnico-organizzativi,
per lo meno a quelli
che hanno un interesse
allargato.
Messa a punto del calendario
del 2005-2006
Il prossimo anno è condizionato
dal Raduno internazionale
di Lourdes.
Come di consueto, negli
anni del Raduno non
sono previste le Sessioni
nazionali; al loro posto ci
saranno Sessioni regionali con lo stesso
tema. Argomento e date sono in
corso di definizione.
Il calendario è il seguente:
23-25 set. 2005: Sessione Coppie Resp. di
Settore a Sassone (per Equipe Italia l’incontro
inizia dalla cena del 22)
25-27 nov. 2005: Equipe Italia nella
Regione Nord Est A
13-15 gen. 2006: Equipe Italia nella
Regione Nord Est B
24-26 mar. 2006: Equipe Italia nella
Regione Sud Est
2-4 giu. 2006: Equipe Italia nella
Regione Nord Ovest A
16-21 set. 2006: Raduno Internazionale a
Lourdes
13-15 ott. 2006: Sessione Coppie Resp. di
Settore a Sassone (per Equipe Italia l’incontro
inizia dalla cena del 12)
Raduno Internazionale di Lourdes
L’organizzazione e la procedura per la
raccolta delle iscrizioni e delle quote
di acconto funziona molto bene,
come buona è la risposta degli équipiers
italiani. Al 30 giugno risultano
iscritte 340 coppie e 40 singoli (CS,
vedovi/e). Ma, se veramente ognuna
delle circa 660 équipes
italiane intende “mandare
una coppia o un CS in missione”,
dovremmo essere
più di 1.300! Pur considerando
che molti non possono
proprio andare, dato
il periodo lavorativo e scolastico,
è veramente arrivato
a tutte le équipes il
messaggio di Equipe Italia
di dedicare il tempo
necessario di una riunione
di équipe al discernimento
e alla scelta?
Ci dispiacerebbe veramente se anche
una sola équipe ci dicesse di non essere
stata informata in tempo e in modo
adeguato. I problemi economici non
devono costituire impedimento: se
una équipe non ha la disponibilità
economica per “mandare in missione”
una coppia o un CS, non deve avere
timore di chiedere ai propri responsabili
di Settore.
Allegato alla precedente Lettera 133
avete trovato il tema di studio in preparazione
di Lourdes, dal titolo “Ma
voi, chi dite che io sia?” (Mc 8,27),
che è anche disponibile sul sito internet
www.equipes-notre-dame.it. È una
proposta dell’ERI; ma perché fare
scelte diverse e non sentirsi tutti in
comunione con le circa 9.600 équipes
del mondo?
Bilancio economico 2004 della
Associazione
Annalisa e Franco Schiffo, responsabili
della Segreteria nazionale, illustrano
la situazione economica dell’Associazione
per quanto riguarda il 2004. E’
sempre un problema un po’ ostico per noi coppie che facciamo
parte di un Movimento di
Spiritualità coniugale, ma
è anche un doveroso
adempimento non solo
per Statuto ma soprattutto
verso gli équipiers che,
come dice la nostra Carta,
“versano ogni anno il frutto
di una loro giornata di
lavoro per assicurare la
vita materiale e lo sviluppo
del gruppo cui devono,
almeno in parte, il loro
arricchimento spirituale”.
Equipe Italia ha approvato il bilancio,
destinando, per il 2005, 6.000 Euro
alla solidarietà internazionale. Alle
pagine 16 e 17 trovate il bilancio e la
convocazione dell’Assemblea.
Abbiamo però voluto andare “oltre”
l’arida elencazione dei numeri:
nell’Editoriale si trova la spiegazione
di come vengono utilizzate le somme
raccolte attraverso le quote.
Piano Redazionale 2006 della
Lettera END Maryves e Cris Codrino, a nome della
Equipe di Redazione di cui sono
responsabili dallo scorso settembre, ci
presentano la proposta per il piano
redazionale del prossimo anno.
Seguendo gli argomenti che sono stati
sviluppati nella trilogia delle Sessioni
nazionali, il progetto per il 2006 ha
come titolo “Cercare il senso della vita
nella missionarietà e nella testimonianza
quotidiana”. Nel prossimo
numero della Lettera troverete la sintesi
di questo documento.
La Lettera END è lo strumento di
comunione di “tutti” gli équipiers italiani.
Come dice la nostra Carta, “tra le équipes è importante un
collegamento fraterno,
fatto di mutua conoscenza,
di aiuto reciproco e di preghiera”.
Mentre Equipe Italia ringrazia
tutti coloro che
hanno voluto “mettere in
comune“ sulla Lettera
uno squarcio della loro
vita, ha però la sensazione
(e il cruccio) che la percentuale
dei lettori sia
piuttosto bassa. Se è questione
di contenuti, gli
équipiers hanno certamente tante
“storie”, tanti squarci di vita da raccontare;
se invece è questione di pigrizia…
Sessione per coppie responsabili di
Settore – Sassone, 23-25 settembre
2005
Nelle settimane precedenti la riunione
ci siamo scambiati molte e-mail e telefonate
in merito; nella riunione odierna
abbiamo deciso che quest’anno
vogliamo provare a dare alla Sessione
un taglio un po’ diverso.
Vorremmo considerare questi
momenti come occasioni nelle quali
l’aspetto organizzativo (le risposte)
debba scaturire dalla meditazione e
dalla verifica del cammino della coppia
(gli interrogativi), in un percorso di
ascolto della Parola. Vorremmo quindi pensare
la Sessione quasi come
un ritiro spirituale, un
luogo dove coppie che
hanno una responsabilità
verso altri si riuniscono
non per il mero scopo di
discutere l’organizzazione
e il servizio sul piano
tecnico-psicologico, ma
per scoprire “l’anima” di
questa responsabilità, il
valore profondo di ciò
che sono chiamati a fare.
Come vedete, gli argomenti su cui ci
siamo confrontati sono stati proprio
tanti, e ne tralasciamo altri più specifici
e più tecnici per non annoiarvi. Ma
abbiamo anche trovato il tempo per
fare una visita guidata da un parroco
consigliere spirituale all’antica vicina
Chiesa di S. Maria di Castello e alle
sue vestigia storiche, e soprattutto di
familiarizzare (forse la cosa più importante
di tutta la riunione) con gli équipiers
che hanno voluto condividere
con noi le ore dei pasti e la sera del
sabato.
E, come al solito, dopo il pranzo della
domenica ci siamo lasciati con un po’
di malinconia, ma contemporaneamente
con il desiderio di rivederci con
alcuni alla Sessione estiva a Nocera e
con tutti alla Sessione per responsabili
di Settore a Sassone.
(dal verbale pubblicato sulla lettera N. 134)
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