TEMA DI STUDIO 2018-2019

RICONCILIAZIONE, SEGNO D'AMORE

PRESENTAZIONE DEL TEMA DI STUDIO DELL’ANNO 2018
Luca 15,11-32

Questa parabola del Vangelo di Luca, conosciuta come la parabola del "figlio prodigo", dovrebbe piuttosto chiamarsi la parabola del "buon padre" o ancora meglio del "padre misericordioso e compassionevole". Può anche essere conosciuta come la parabola del "figlio perso", perché la precedono altre due parabole relazionate a una perdita, "la pecorella smarrita" (Lc 15, 4-7) e la "moneta perduta" ( Lc 15, 8-10). Ma indipendentemente dal nome, è stata identificata come il capolavoro di tutte le parabole di Gesù, che mostrano varie situazioni umane e si riferiscono ad atteggiamenti che si possono vivere in famiglia, come la libertà, la responsabilità, la nostalgia, il ritorno, la gioia, la celebrazione, la riconciliazione, la grazia: caratteristiche universali della vita.

Luca, che scrive il Vangelo degli emarginati, attraverso il tema del perdono, rappresenta il padre come un simbolo dell'amore di Dio stesso, caratterizzato dalla misericordia incondizionata, aperta, senza limiti. Egli non solo si rivolge al peccatore (figlio minore), uscendo per incontrarlo, ma anche al figlio maggiore, critico, testardo, ostinato nel non voler capire il suo amore. Tuttavia, egli continua a  insistere nel suo essere generoso, specialmente quando si tratta di spalancare le porte del Regno ad un peccatore che decide di ritornare a Lui.
In tutti gli otto capitoli del tema, abbiamo suddiviso la parabola in capitoli che consideriamo una profonda riflessione per la crescita spirituale, individuale, di coppia e come gruppo.
Il primo capitolo si riferisce al significato cristiano della libertà.
Il capitolo due, allo scopo dei doni ricevuti.
Il terzo solleva la crisi come un'opportunità per la conversione.
Il quarto, riconosce la nostra fragilità.
Il quinto capitolo riguarda il dolore dei nostri difetti.
Il sesto affronta la misericordia e il perdono come segni di amore.
Il capitolo sette confronta il senso della giustizia umana con la giustizia divina.
L'ultimo capitolo, che modifica consapevolmente l'ordine dei versetti, si concentra sulla gioia del ritrovarsi.
Il tema di studio termina con un incontro per il bilancio.
Una novità è rappresentata dal fatto che le testimonianze di vita riportate nei capitoli sono state fornite da due coppie del Movimento che generosamente ci hanno fatto l'onore di condividere il proprio vissuto. Le testimonianze vengono suddivise nei primi otto capitoli del tema, nei quali si raccontano le loro esperienze ed i sentimenti ad esso legati. Allo stesso modo, l’omelia di padre Caffarel sul figlio prodigo, "Le fils prodigue", è stata trascritta quasi interamente nei nove capitoli, sulla base del tema affrontato in ognuno di essi.

La disposizione di ogni capitolo obbedisce alla struttura generale dei temi di studio dell’Equipe Notre Dame. E’ composto da cinque parti: le prime quattro per il lavoro mensile della coppia a casa e la quinta per la riunione in equipe. Durante il mese ogni coppia avrà a disposizione testi per ascoltare la Parola, per la presentazione del capitolo, la riflessione e le linee guida per la preghiera e il dialogo. Ci sono anche suggerimenti e linee guida per la riunione in equipe. Ogni capitolo ha un allegato di riferimenti bibliografici, per coloro che desiderano approfondire l'argomento.
Ringraziamo Dio per averci chiamato a servire e amare di più attraverso questo tema.




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