L'EREDITA'DI ANNAMARIA E FIORENZO SAVIO

L’eredità di Fiorenzo e Anna Maria Savio .

Di seguito riportiamo alcuni pensieri in memoria di una coppia che ha fatto la storia delle END in Italia

Ciao Papà,
hai finalmente raggiunto la mamma. . .Quanto ti è mancata in questo ultimo periodo!
Eravate una bella coppia.  Vi volevate bene. Il vostro amore creativo e fecondo era per me immagine di Dio. Mamma così allegra, vivace, esuberante, sempre pronta a lanciarsi in un nuovo progetto, anche in età avanzata. Tu più pacato, calmo e riflessivo, seguivi volentieri la mamma nelle sue imprese, talvolta indirizzandole o moderandole. Eravate fieri di tutti noi, della vostra piccola tribù. Ma vi sentivate soprattutto parte della grande comunità umana, senza distinzione di razza, religione, censo, età. Eravate pronti a accogliere e a farvi carico delle persone che incontravate, secondo il principio che ogni cristiano è chiamato alla promozione umana, per camminare insieme. Avevate la piena consapevolezza di far parte del creato, di cui soprattutto tu papà sapevi contemplare la bellezza nelle sue molteplici forme. Il grande mistero della vita che fluisce e passa attraverso le diverse età è stato un tema ricorrente in questi ultimi anni, riproposto nelle lettere ai nipoti che ogni anno regalavi per Natale, l'ultima proprio sul creato. 
Eri riconoscente per tutto ciò che ti aveva offerto la vita, anche quando con l'avanzare dell'età avevi la consapevolezza di non tenere il passo e che le innovazioni non ti appartenevano più. tutto questo è forse l'eredità più grande che tu e mamma ci avete lasciato. Ora il testimone passa a noi.

 
Negli anni ’60 il Movimento delle Èquipes Notre Dame ci ha chiesto di subentrare a Hubert e Monique Lancon, come responsabili delle relazioni con le Equipe italiane. Per questo, negli anni, abbiamo lavorato in stretta collaborazione in particolare con Camillo e Marisa Donat-Cattin, Giuseppe e Silvia Simonis, Paolo e Amalia Ricci, e soprattutto con Anna Maria e Fiorenzo Savio.
Siamo venuti molte volte a Torino per delle riunioni, abbiamo scoperto l’equipe operaia Torino 5, e una quindicina di anni fa abbiamo presentato “Le radici delle END”.
Grazie al lavoro per le Èquipes negli anni si è sviluppata una bella amicizia con Fiorenzo e Anna Maria e anche con i loro figli. 
I nostri amici di Torino sottolineavano che la vita nell’END gli aveva fatto scoprire la semplicità nell’accoglienza/ospitalità tra coppie, anche grazie ai pasti condivisi, allo scambio e alla preghiera personale.
E i fecondi confronti con i Savio non si sono limitati solo alle questioni legate alle Èquipes, ma a molti altri temi che ci stavano e ci stanno a cuore: la vita della Chiesa e il Concilio Vaticano II, la vita economica e sociale a Torino (FIAT inclusa), la vita politica in Italia e in Francia.
In sostanza, con la morte di Fiorenzo perdiamo un vero fratello.
Therese e Jean Chaudouet




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