Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi

Gesù dice: “Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.” (Matteo 10,16-18)
Leggendo quello che sta accadendo ai cristiani e alle loro famiglie in alcune parti del mondo, ci siamo ricordati dell'emozione che abbiamo provato al raduno di Brasilia 2012 quando hanno fatto il loro ingresso le coppie rappresentanti di paesi africani, 
medio orientali ed asiatici, paesi dove i cristiani sono ancora perseguitati. Abbiamo visto coppie e quindi famiglie con il coraggio di professare  la fede in Dio quasi in clandestinità, con la paura di essere scoperti ed il rischio di essere uccisi solo a causa
della loro religione. 
Già allora ci assaliva un senso di ingiustizia, ma anche di impotenza: come poterli aiutare? Andare a casa loro, imbracciare un mitra e fare loro da guardia del corpo? Sarebbe inutile, sarebbe un perseverare in una catena di odio senza fine. Allora cosa fare? Pensiamo che non si possa fare altro che continuare a dare esempio e testimonianza dell'amore di Dio per noi e del comandamento che ci ha lasciato
Gesù: “Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri. Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.” (Giovanni 15, 17-19).
Certo la nostra scelta è enormemente più semplice della loro, non rischiamo quasi nulla, qualche volta possiamo al massimo venire considerati degli ingenui. Ma dobbiamo pregare e confidare in Dio e che alla fine l'amore prevarrà, è più forte della violenza e dell'odio. Quelle coppie, quelle famiglie sono un “dono”: esse ci mostrano la forza delle parole di Gesù che ha detto e assicurato: “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!” (Lc 3, 6). Come? Quando? A che prezzo? È nel mistero della fedeltà “ostinata” di Dio e della libertà “impazzita” dell’uomo. 




EQUIPES NOTRE DAME - SUPER REGIONE ITALIA utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l’utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento