DIO ABITA LA CITTA' E CAMBIA AL STORIA ATTRAVERSO GLI ULTIMI

Papa Francesco celebra nella Basilica vaticana i Primi Vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio che si concludono con il canto di ringraziamento del Te Deum. Il suo sguardo è rivolto al mondo, ma anche alla città di Roma: l’invito è quello di far emergere la presenza del Signore che già c’è e abita le sue case e le sue strade.

Nella città Dio ha posto la sua tenda…, e da lì non si è mai allontanato! La sua presenza nella città, anche in questa nostra città di Roma, non deve essere fabbricata, ma scoperta, svelata. Siamo noi che dobbiamo chiedere a Dio la grazia di occhi nuovi, capaci di uno sguardo contemplativo, ossia uno sguardo di fede che scopra Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze.

Dio abita in mezzo al suo popolo
Il Papa parla della tentazione di legare la presenza di Dio solo al Tempio segnalata già dai profeti, Egli al contrario “abita in mezzo al suo Popolo, cammina con esso e vive la sua vita”. E ribadisce:

Anzi, quando Dio vuole fare nuove tutte le cose per mezzo del suo Figlio, non comincia dal tempio, ma dal grembo di una donna piccola e povera del suo Popolo. È straordinaria questa scelta di Dio! Non cambia la storia attraverso gli uomini potenti delle istituzioni civili e religiose, ma a partire dalle donne della periferia dell’impero, come Maria, e dai loro grembi sterili, come quello di Elisabetta.




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